Cibo per gatti: guida alla scelta dell’alimentazione ideale per il tuo felino

Cibo per gatti: guida all’alimentazione ideale illustrata da gatti che mangiano da ciotole

Cosa mangiano i gatti ?

Una dieta bilanciata !

Per restare in salute, il gatto ha bisogno di un’alimentazione equilibrata, adatta alle sue specifiche esigenze e fornita nella giusta quantità. Il suo intestino è piuttosto corto (circa 1 metro per il tenue e 20-40 cm per il crasso), caratteristica tipica dei predatori di piccole prede. Per questo motivo, deve mangiare spesso ma in piccole porzioni, tra i 10 e i 16 pasti al giorno.

Proteine ​​come nutriente principale

Il gatto è un carnivoro stretto: le proteine animali devono rappresentare il nutriente principale della sua dieta. Il suo organismo non è in grado di sintetizzare la taurina, un amminoacido essenziale per il buon funzionamento muscolare, la cui carenza può causare gravi conseguenze (come insufficienza cardiaca o cecità). La taurina si trova solo nelle proteine animali. Il gatto, quindi, non può essere vegetariano.

Rispettare le esigenze nutrizionali del gatto

Che si tratti di alimentazione industriale o casalinga, sotto forma di cibo secco (crocchette) o umido (paté) o di dieta mista (cibo secco + cibo umido), è fondamentale che l’alimentazione del gatto rispetti i suoi fabbisogni in proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e sali minerali. La dieta deve essere adattata in base all’età, alla condizione fisiologica (sterilizzato o meno) e allo stile di vita (in casa o all’aperto).

Alcuni gatti con patologie come obesità, diabete o insufficienza renale possono necessitare di una dieta specifica prescritta dal veterinario come parte della terapia.

Non dimenticare l’idratazione !

L’acqua è fondamentale per mantenere un buono stato di idratazione e contribuire al benessere generale del gatto.

Quali sono i bisogni nutrizionali del gatto ?

Bisogni nutrizionali del gatto: gatto che mangia da una ciotola

Fabbisogno proteico

Le proteine devono rappresentare tra il 30% e il 40% della razione alimentare quotidiana. Un gatto adulto di 5 kg necessita di circa 26 g di proteine al giorno, preferibilmente di alta qualità e di origine animale.

Fabbisogno di aminoacidi

Il gatto non è in grado di sintetizzare la taurina, un amminoacido essenziale per la funzione muscolare e la sopravvivenza. Deve quindi assumerla attraverso l’alimentazione. La taurina è presente esclusivamente nelle proteine animali, confermando che il gatto è un carnivoro obbligato.

Fabbisogno di carboidrati e lipidi

I carboidrati non dovrebbero superare il 45% della sostanza secca della dieta, e i lipidi non dovrebbero superare l’11%. Quantità eccessive possono favorire sovrappeso, obesità o diabete.

Fabbisogno vitaminico

L’alimentazione del gatto  deve fornire vitamine A, B, D, E, K e H in quantità adeguate (né troppo poche, né in eccesso) per la sua buona salute. Il gatto non può trasformare i caroteni vegetali ( nelle verdure verdi o nelle carote) in vitamina A, che va quindi assunta da fonti animali (come il fegato) o sintetiche. Può invece sintetizzare la vitamina C e la vitamina D attraverso la pelle (grazie all'azione dei raggi UV solari), leccandosi dopo l’esposizione al sole.

Fabbisogno di sali minerali

La dieta del gatto adulto deve contenere sali minerali – come calcio, fosforo, potassio, rame, zinco e magnesio – devono essere presenti in proporzioni bilanciate. Carenze o eccessi possono compromettere la salute generale del gatto.

Fabbisogni di fibre e acidi grassi essenziali

Le fibre favoriscono la digestione. Gli acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6) contribuiscono al benessere generale e alla salute del mantello.

Fabbisogno di acqua

L’acqua è il nutriente fondamentale: è  il primo bisogno nutrizionale del gatto. Deve essere sempre disponibile per garantire una corretta idratazione ed evitare concentrazioni urinarie eccessive, che possono causare calcoli o insufficienza renale.

Paté o crocchette per gatto: come scegliere ?

Scelta tra paté e crocchette: gattino con ciotola di cibo secco

I croccantini per gatto

Le crocchette per gatto sono un alimento secco (con meno del 14% di umidità) ideale per consentire al gatto di nutrirsi più volte al giorno, in piccole quantità. Il suo apparato digerente, breve e adattato a pasti frequenti: le crocchette si prestano bene a questo tipo di alimentazione. Inoltre, le crocchette aiutano a mantenere l’igiene orale, contrastando la formazione di tartaro e stimolando la circolazione del sangue nelle gengive. Facili da dosare, devono essere di alta qualità e adatte alle esigenze individuali per garantire benessere e salute.

Il cibo umido per gatto

Paté e bustine per gatto sono alimenti umidi con un contenuto di acqua che può raggiungere il 70-80%. Aiutano a mantenere una buona idratazione, fondamentale per prevenire disturbi urinari come la formazione di calcoli. Più appetibili rispetto alle crocchette, sono particolarmente indicati per gatti convalescenti o con scarso appetito. Tuttavia, si conservano poco una volta aperti e, se usati come alimento unico, devono essere somministrati in quantità maggiori per coprire i fabbisogni nutrizionali giornalieri.

L’alimentazione mista per gatto

Un’alimentazione mista consente al gatto di beneficiare dei vantaggi di crocchette e paté. In genere, si consiglia di somministrare circa 2/3 di crocchette e 1/3 di alimento umido (come paté o bustine). La chiave è trovare il giusto equilibrio, adattando la razione giornaliera alle esigenze individuali del gatto: età, peso, stato di sterilizzazione, livello di attività fisica e condizioni del mantello sono tutti fattori da considerare per garantire benessere e salute.

Il cibo fatto in casa è migliore ?

L’alimentazione casalinga, preparata con ingredienti freschi, può essere una buona scelta, ma deve essere perfettamente bilanciata per soddisfare le esigenze nutrizionali specifiche del gatto. Non è semplice da gestire: richiede l’integrazione con vitamine e sali minerali che l’animale non riesce a ricavare da solo. La quantità e la composizione della razione devono essere definite da un nutrizionista veterinario. Inoltre, va somministrata in piccoli pasti distribuiti durante la giornata (una diecina di volte al giorno), rispettando la natura “rosicchiatrice” del gatto specifica al suo apparato digerente.

Come leggere l’etichetta delle crocchette per gatto ?

Capire le etichette sui sacchetti di crocchette per gatto non è sempre semplice: le informazioni sono spesso tecniche e poco chiare. Tuttavia, alcune indicazioni sono obbligatorie per legge e soggette a normativa.

L'elenco degli ingredienti

L’elenco degli ingredienti è fondamentale: le materie prime sono indicate in ordine decrescente di quantità. Attenzione però alla forma indicata: ad esempio, un 40% di carne fresca corrisponde a circa il 20% una volta disidratata. Per valutare correttamente, è importante controllare sempre che la quantità di nutrienti corrisponda alla loro forma disidratata.

La composizione del cibo secco per gatti

Per legge, sull’etichetta delle crocchette devono essere indicati: il tenore in proteine grezze, grassi grezzi, cellulosa grezza, ceneri grezze e gli additivi (come vitamine A, D3, E, … ). È importante valutare la quantità reale degli ingredienti principali, soprattutto le proteine, che dovrebbero essere il costituente principale delle crocchette. Purtroppo, molte crocchette economiche contengono troppi cereali, poco adatti al metabolismo felino e associati a obesità e diabete. La normativa purtroppo non richiede l’indicazione dei carboidrati, una mancanza significativa per chi cerca alimenti di qualità.

Scopri la nostra selezione di alimenti per gatto senza cereali qui.

Nutrienti di qualità

I nutrienti presenti nelle crocchette per gatto devono essere di alta qualità. È importante fare attenzione alla dicitura "carne e sottoprodotti di origine animale", poiché la quantità effettiva di carne può essere molto ridotta. Le carni di buona qualità, con un elevato valore biologico (VB=efficienza con cui l'organismo del gatto sarà in grado di assorbire le proteine), sono più facilmente assimilabili dall’organismo del gatto. Per questo motivo, le crocchette di fascia alta, che utilizzano ingredienti migliori, hanno un costo superiore rispetto a quelle economiche, spesso formulate con sottoprodotti.

Si possono dare gli avanzi della tavola al gatto ?
Gatto a tavola: alcuni cibi umani possono essere nocivi per i gatti

È comprensibile voler condividere qualche avanzo con il proprio gatto, ma è sconsigliato. Questo comportamento può incoraggiarlo a "rubare" il cibo e creare cattive abitudini. Se proprio non resisti, offrigli solo piccoli pezzi di carne o pesce, evitando alimenti grassi, salati (come il tonno in scatola), zuccherati o speziati. Questi possono causare sovrappeso (anche obesità o diabete), disturbi digestivi (diarrea o flatulenza) o problemi cutanei. Ricorda inoltre, se gli dai gli avanzi, di ridurre la sua razione giornaliera per evitare squilibri nutrizionali.

Quali alimenti sono pericolosi per i gatti ?

Alcuni alimenti comuni possono essere molto pericolosi per la salute dei gatti:

  • Latticini: latte, yogurt e formaggi possono causare diarrea, poiché molti gatti adulti sono intolleranti al lattosio.
  • Ossa (anche cotte): possono scheggiarsi e causare soffocamento o lesioni interne  conficcandosi nel tratto respiratorio o digerente.
  • Cioccolato: contiene teobromina e caffeina, sostanze tossiche anche in piccole dosi.
  • Uva e uvetta: possono provocare gravi problemi renali anche in piccolissime quantità.
  • Frutta secca (noci, nocciole...): può causare disturbi digestivi.
  • Aglio, cipolla e porro: provocano anemia emolitica, potenzialmente fatale.
  • Limone e aceto: irritano lo stomaco e possono causare vomito.
  • Cibi salati: favoriscono ipertensione e insufficienza renale.
  • Avocado: può causare problemi gastrointestinali e pancreatite.
  • Pesce crudo: contiene un enzima che distrugge la vitamina B1 (tiamina), causando gravi carenze. Quindi evita tartare, sushi o qualsiasi altro piatto che contenga pesce crudo.
  • Patate crude e pomodori verdi: contengono solanina, una sostanza tossica distrutta solo con la cottura e quando i pomodori sono ben maturi.
  • Alcol: assolutamente vietato anche in piccolissime quantità.

Per la salute del tuo gatto, è sempre meglio consultare il veterinario in caso di dubbi.

Quale quantità di crocchette dare al tuo gatto ?

La quantità giornaliera di crocchette da offrire al gatto dipende da:

  • Peso e stato fisiologico: un gatto adulto sterilizzato di 5 kg ha bisogno di circa 275 kcal al giorno (circa 55 kcal per kg).
  • Calorie delle crocchette: varia a seconda della marca.
  • Razione media per un gatto adulto: tra 50 e 80 g al giorno, da adattare secondo la marca dei croccantini e secondo età, attività fisica, metabolismo e presenza di eventuali patologie.

È importante consultare l’etichetta del prodotto e, se possibile, il veterinario per personalizzare la dieta.

Quale quantità di paté dare al tuo gatto ?

Se l’alimentazione è mista, un gatto adulto consuma in media tra 200 e 300 g di cibo umido (paté o bustine) al giorno al quale si aggiungono 50–80 g di crocchette. La quantità va sempre adattata in base a:

  • Peso corporeo e metabolismo individuale
  • Livello di attività fisica
  • Contenuto calorico del cibo

È consigliabile pesare regolarmente il gatto adulto e regolare le dosi per prevenire sovrappeso o carenze.

Quando dovrebbe mangiare il tuo gatto ?

Il gatto è un animale abituato a mangiare molto spesso e in piccole quantità: può arrivare a fare 10–20 mini-pasti al giorno. Questo comportamento riflette la sua natura di cacciatore solitario e si adatta perfettamente al suo sistema digerente corto. Limitare i pasti a 2–3 al giorno, come si fa con i cani, può provocare frustrazione, stress o comportamenti aggressivi (nota come “sindrome della tigre” e caratterizzata dalla comparsa violenta e improvvisa di graffi, morsi, sibili  conseguenti alla frustrazione e sensazione di fame). Meglio quindi lasciare sempre del cibo a disposizione, se possibile.

Gattino che mangia dalla ciotola: l’importanza di scegliere il posto giusto per il pasto

Dove mettere la ciotola del gatto ?

  • In un luogo tranquillo, lontano da rumori e passaggi frequenti, dove il gatto si sente al sicuro. Evita di disturbare il tuo felino durante i suoi pasti (niente coccole o troppo rumore).
  • Lontano dalla lettiera e dalla cuccia, per rispettare la separazione naturale tra le aree di alimentazione, riposo ed eliminazione.
  • In alto, se possibile, così da offrire una posizione strategica e rassicurante (fuori dalla portata di possibili nemici!).
  • Ciotole separate per cibo e acqua, perché il gatto preferisce non contaminare la fonte d’acqua con il cibo.

Sul nostro sito Dogtore.it ti proponiamo, nella nostra sezione Accessori per gatti,  un ampia selezione di ciotole per il tuo animale domestico. Il tuo amico di zampa è molto vorace ? Offrigli una ciotola anti-ingozzamento: favorisce un'alimentazione più lenta e naturale, fino a 10 volte più prolungata! Trasforma il pasto dei gatti golosi in un'esperienza slow.

Come nutrire un gatto d’appartamento ?

L’alimentazione di un gatto che vive esclusivamente in casa deve essere controllata per evitare un eccesso calorico, visto che la sua attività fisica è ridotta. È importante scegliere cibi arricchiti con fibre, che aiutano la digestione e favoriscono l’eliminazione dei boli di pelo ingeriti durante le leccate.

La sedentarietà aumenta il rischio di obesità e può favorire la formazione di calcoli urinari. Per questo motivo, è fondamentale adottare una dieta specifica per gatti indoor, bilanciata e studiata per mantenere il benessere e la salute del tuo micio.

Come nutrire il mio gatto anziano ? Qual è il miglior cibo per lui ?

È fondamentale adattare la dieta di un gatto che ha raggiunto gli 8-10 anni per preservarne la salute e il benessere. Con l’avanzare dell’età, l’attività fisica diminuisce e, di conseguenza, il fabbisogno energetico si riduce di circa il 20% rispetto a un gatto adulto.

Le proteine devono essere di ottima qualità e presenti in quantità adeguata per supportare la muscolatura senza sovraccaricare i reni, che diventano più fragili con l’età. È importante limitare l’apporto di fosforo per proteggere la funzionalità renale.

Inoltre, l’alimentazione deve prevedere una maggiore quantità di vitamine per sostenere il sistema immunitario, spesso più debole negli animali anziani.

In sintesi, è fondamentale offrire al tuo gatto anziano un cibo di qualità, bilanciato, che garantisca un apporto adeguato di nutrienti, evitando eccessi calorici.

Come nutrire il tuo gatto sterilizzato ?

La sterilizzazione modifica il metabolismo del gatto (o della gatta), rendendolo più predisposto al sovrappeso e a problemi urinari come i calcoli renali (urolitiasi). Per questo motivo, la dieta di un gatto sterilizzato deve essere attentamente bilanciata.

È consigliato offrire un’alimentazione con:

  • Contenuto ridotto di materie grasse per evitare l’aumento di peso.
  • Proteine di alta qualità, con un elevato valore nutrizionale, per mantenere la massa muscolare.
  • Una quantità adeguata di fibre, per favorire il transito intestinale e prevenire problemi digestivi.
  • Un buon equilibrio di vitamine e sali minerali, fondamentali per la salute generale e la prevenzione delle urolitiasi.

Esistono prodotti specifici formulati per gatti sterilizzati, che forniscono il giusto apporto energetico e nutrizionale: devono essere di ottima qualità (proteine ​​ad alto valore nutrizionale). È molto importante dosare bene il cibo e pesare regolarmente il gatto, idealmente ogni mese, per monitorare il peso ed evitare il sovrappeso.

Leggi il nostro articolo: Quali sono le migliori crocchette per gatto sterilizzato ?

Quanta acqua deve bere un gatto al giorno ?

I gatti hanno bisogno di acqua fresca ogni giorno. La quantità di acqua necessaria per una buona idratazione e il suo fabbisogno dipenderanno ovviamente dalla taglia del tuo gatto e dal periodo dell'anno, ma anche dalla sua alimentazione. Le crocchette contengono in media il 10% di acqua e l'80% per i paté. Si stima che un gatto di 5 kg dovrebbe bere circa 250 ml di acqua al giorno. Gattini e gatti anziani bevono più acqua degli adulti.

Dovresti preoccuparti se noti che il tuo gatto beve troppo poco o troppo: questo potrebbe essere un segno di una patologia sottostante (sindrome da poliuro – polidipsia caratteristica dell'insufficienza renale).

Tieni sempre a disposizione del tuo gatto dell'acqua fresca e pulita !

Gatti che bevono da una fontanelle d'acqua: quantità d'acqua necessaria al giorno

Perché i gatti hanno tendenza a non bere (abbastanza) ?

Non è vero che i gatti non bevono: semplicemente bevono poco, perché sono originari di zone desertiche e il loro organismo è abituato a trattenere l’acqua. Tuttavia, hanno comunque bisogno di circa 50 ml per kg di peso al giorno.

Se sembra che bevano troppo poco, possiamo invogliarli a farlo:

  • offrendo paté (più ricco d’acqua essendo composti per oltre l'80% da acqua) o alimentazione mista (crocchette + paté),
  • usando ciotole in ceramica o vetro (senza odore rispetto alla plastica),
  • cambiando spesso l’acqua (minimo ogni giorno),
  • allontanando l’acqua dal cibo,
  • o usando fontanelle con acqua corrente, che i gatti trovano più stimolante ( i gatti amano l'acqua che sgorga da rubinetti, vasi di fiori, di pioggia nelle pozzanghere…..)

Si può dare il latte al gatto ?

In generale, è sconsigliato dare latte al gatto adulto. Dopo lo svezzamento, molti gatti perdono la capacità di digerire lattosio (zucchero del latte) -  in seguito alla scomparsa della secrezione di lattasi, un enzima che ne permette la digestione - o proteine del latte (caseina), sviluppando intolleranze o allergie che causano disturbi digestivi (diarrea, gonfiore) o reazioni cutanee (rossore e prurito).

Alcuni gatti, però, mantengono una tolleranza parziale: in questi casi si può somministrare piccole quantità (massimo 10 ml per kg al giorno). L’acqua resta comunque la miglior fonte di idratazione.

Per maggiore informazioni leggi il nostro articolo Dare latte ai gatti: un abitudine da evitare ?

FAQ

Come risparmiare sul cibo per gatti senza rinunciare alla qualità ?

Acquistare online su Dogtore.it è una strategia efficace per risparmiare: il sito offre un'ampia selezione di alimenti premium per gatti, sia fisiologici che dietetici, a prezzi competitivi. Trovi marchi di riferimento come Hill’s, Royal Canin, Specific, Purina Pro Plan, e formule veterinarie per esigenze specifiche (reni, vie urinarie, sovrappeso, ecc.). Approfitta anche delle offerte a tempo e dei formati convenienza.

Consiglio: iscriviti alla newsletter Dogtore.it per ricevere sconti esclusivi e promozioni periodiche.

Come conservare il cibo per gatti ?

Ecco una guida completa per la corretta conservazione del cibo per gatti, sia secco che umido, per mantenerne freschezza, proprietà nutritive e sicurezza:

1. Cibo Secco (Croccantini)

  • Dopo l'apertura:
    • Conservare in un contenitore ermetico, preferibilmente nella confezione originale. Scopri, nella nostra sezione Accessori pe gatto,  la nostra selezione di contenitori salva-freschezza per crocchette.
    • Utilizzare contenitori in plastica per alimenti o vetro con chiusura a tenuta d'aria.
    • Evitare contenitori metallici (possono ossidarsi).
  • Dove riporlo:
    • In un luogo fresco (<25°C), asciutto e al riparo da luce/sorgenti di calore (es. non vicino a fornelli o finestre).
    • Lontano da prodotti per la pulizia o umidità (es. non sotto il lavello).
  • Durata:
    • Non superare i 2-3 mesi dall'apertura (anche se la scadenza è più lunga).
    • Controllare odore e colore: se rancido o con muffe, buttarlo.

2. Cibo Umido (Scatolette/Bustine)

  • Non aperto:
    • Conservare in dispensa.
    • Evitare sbalzi termici e temperature sotto 0°C (alterano consistenza e gusto).
  • Dopo l'apertura:
    • Trasferire preferibilmente in contenitore di vetro/plastica per alimenti con coperchio.
    • Frigorifero (4°C) per max 48 ore (se avanzato).
    • Scaldare a temperatura ambiente prima di servire (mai microonde).
    •  Puoi trovare, nella nostra sezione Accessori per gatto, pratici coperchi per lattine e vasetti.

Quale distributore di cibo per gatti scegliere ?

Il gatto è un animale abituato a consumare diversi piccoli pasti nell’arco della giornata, comportamento legato alla struttura del suo apparato digerente, relativamente corto. Per rispettare questa esigenza naturale, i distributori automatici o manuali di crocchette rappresentano una soluzione pratica, soprattutto in caso di assenza.

Oltre a offrire più pasti al giorno a orari regolari, questi dispositivi permettono di controllare le porzioni, aiutandoti a gestire meglio la dieta del tuo micio, soprattutto se tende al sovrappeso.

Sul mercato esiste un'ampia gamma di modelli – da quelli più semplici a quelli programmabili – per ogni esigenza e fascia di prezzo.

Sul nostro sito Dogtore.it trovi una selezione dei migliori distributori di cibo per gatti (come quelli di brand rinomati: PetSafe, Catit...) e di fontane d'acqua per aiutarti a nutrire il tuo gatto nel modo più comodo e controllato possibile.

Qual è il migliore cibo renal per gatti ?

Un gatto con insufficienza renale cronica ha bisogno di una dieta specifica per alleggerire il lavoro dei reni e rallentare la progressione della malattia. Gli alimenti renal devono contenere poco fosforo e sodio, proteine di altissima qualità in quantità moderate, e apportare nutrienti essenziali come vitamine, calcio, potassio e acidi grassi Omega 3. Anche l'appetibilità è fondamentale, poiché molti gatti in questa condizione tendono a mangiare poco.

Puoi trovare sul nostro sito una vasta gamma di cibi renal completi e bilanciati, come:

  • Royal Canin Renal (crocchette, bustine o paté)
  • Pro Plan NF Renal Function
  • Hill’s Prescription Diet k/d
  • Specific FKW/FKD
  • Advance Veterinary Diet Renal
  • Virbac HPM Kidney Support

Evita invece gli alimenti acidificanti o troppo poveri di potassio (utilizzati nelle gamme per limitare la formazione di alcuni calcoli urinari), controindicati in caso di insufficienza renale.

Per maggiore informazioni leggi il nostro articolo presto disponibile sul nostro blog: Come scegliere il giusto alimento 'renal' per un gatto con insufficienza renale ?

Il Team Veterinario del gruppo La Compagnie des Animaux

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