Displasia nel cane: cos’è, come riconoscerla e come trattarla ?

Bovaro del Bernese, razza predisposta alla displasia dell’anca

Cos’è la displasia nel cane? Come capire se il tuo animale ne soffre? E quali sono le cure possibili? In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice questi problemi articolari che colpiscono molte razze, in particolare durante la crescita.

Cos'è la displasia nel cane ?

Il termine displasia deriva da “dis-” (funzionamento anomalo) e “-plasia” (formazione dei tessuti). In medicina veterinaria indica un’anomalia dello sviluppo scheletrico che coinvolge soprattutto alcune articolazioni, in particolare anca e gomito, durante la fase di crescita del cucciolo.

Displasia dell’anca (displasia coxofemorale)

Nella displasia dell’anca, la testa del femore e l’acetabolo (la cavità in cui si inserisce) non sono formati o posizionati correttamente. Questa incongruenza causa instabilità articolare, dolore e, nel tempo, artrosi.

Displasia del gomito

La displasia del gomito può manifestarsi in tre forme principali:

  • Processo anconeo non unito  
  • Osteocondrite dissecante del condilo mediale dell’omero
  • Frammentazione del processo coronoideo mediale

L’articolazione del gomito, composta da omero, radio e ulna, può quindi essere colpita da malformazioni, frammentazioni o fallimenti nella crescita di alcune sue componenti.

Illustrazione del gomito del cane con le principali aree soggette a displasia(Fonte: www.cliniquecroixbleue-vet.fr)

Displasia, sublussazione e lussazione

La displasia non implica necessariamente sublussazione o lussazione (movimento parziale o completo della testa del femore al di fuori della sua corretta posizione nell'acetabolo), ma l’instabilità articolare può favorirle. Varia da cane a cane: alcuni cani con displasia possono avere solo una lieve instabilità articolare, mentre altri possono manifestare una sublussazione più evidente. In questi casi il dolore aumenta e la mobilità peggiora.

Come riconoscere la displasia nei cani ? Quali sono i sintomi più comuni ?

La displasia è una condizione progressiva, il che significa che può peggiorare nel tempo se non trattata. È fondamentale consultare un veterinario se si sospetta che un cane ne sia affetto. Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono contribuire a migliorare la qualità della vita dell'animale e a ridurre il dolore associato alla displasia dell’anca. Il trattamento può variare da modifiche nella gestione quotidiana e nell’alimentazione, a esercizi specifici e farmaci per il dolore, fino alla chirurgia nei casi più gravi. In molti casi, inoltre, esistono predisposizioni di natura ereditaria.

I sintomi più comuni sono:

  • zoppia, anche intermittente
  • difficoltà a correre, saltare o salire le scale
  • rigidità, soprattutto al risveglio
  • difficoltà ad alzarsi
  • dolore alla manipolazione dell’anca o del gomito
  • possibile gonfiore dell’articolazione del gomito
  • ridotta voglia di giocare o muoversi

Il veterinario, dopo la visita clinica, conferma il sospetto tramite radiografie o TC.

Sintomi più comuni e postura associati alla displasia dell'anca nei cani:

  • zoppia
  • rigidità e difficoltà nella deambulazione
  • ridotta attività
  • perdita di massa muscolare nelle zampe posteriori (a seguito della limitazione nei movimenti)
  • postura alterata (le zampe posteriori possono allontanarsi lateralmente)
  • scricchiolii articolari ( spesso associati all'usura anormale dell'articolazione)
  • irritabilità o cambiamenti comportamentali (meno socievole, meno interessato alle attività quotidiane)

L’obesità e l’attività fisica eccessiva peggiorano la situazione, ma non causano la displasia in un cane geneticamente sano.

La gravità dei sintomi può variare da cane a cane, ma se sospetti che il tuo cane possa soffrire di displasia dell'anca, è fondamentale consultare un veterinario: una diagnosi precoce è essenziale per avviare un trattamento adeguato. Il veterinario può confermare la diagnosi mediante esami fisici e radiografie.

Quali sono le forme di displasia dell'anca ?

La displasia dell'anca nei cani può manifestarsi in diverse forme e gradi di gravità. Le principali forme di displasia dell'anca includono:

  • Lieve: pochi sintomi, spesso gestibile con controlli e gestione corretta
  • Moderata: zoppia e rigidità più evidenti: Il trattamento può includere fisioterapia, farmaci per il dolore e modifiche nella gestione.
  • Grave: dolore marcato e qualità di vita ridotta. Il trattamento può richiedere interventi chirurgici per correggere l'anomalia e alleviare il dolore.
  • Unilaterale o bilaterale: la displasia dell'anca può interessare entrambe le zampe posteriori.
  • Sublussante: la testa del femore non è stabile nell’acetabolo, causando dolore e disagio.

È importante notare che la gravità e la forma della displasia dell'anca possono variare da cane a cane. La diagnosi e il trattamento devono essere personalizzati in base alle esigenze specifiche del cane. La valutazione da parte di un veterinario esperto è essenziale per determinare il grado di displasia e il piano di trattamento appropriato per migliorare la qualità di vita del cane.

Valutazione del grado di displasia dell’anca

Sotto lieve sedazione, è possibile misurare l’angolo di Norberg-Olson, che determina la gravità della displasia:

  • A: nessuna displasia (angolo > 105°)
  • B: quasi normale (100–105°)
  • C: lieve displasia
  • D: displasia media (90–100°)
  • E: displasia grave (angolo < 90°)

Questa classificazione aiuta gli allevatori a selezionare solo soggetti sani per la riproduzione.

Cura displasia anca cane

Il trattamento della displasia dell'anca può includere modifiche nella gestione del cane, esercizi fisici controllati, fisioterapia, farmaci per il dolore e, in casi gravi, interventi chirurgici. L'obiettivo è migliorare la qualità di vita del cane, gestire il dolore e prevenire ulteriori danni articolari.

 

Due Pastori Tedeschi sdraiati sul prato, razza predisposta alla displasia

Cause della displasia nel cane

La causa principale è genetica, ma altri fattori possono contribuire:

Per l’anca

  • lassità dei legamenti
  • deformazione progressiva di testa del femore ( si appiattisce ) e allargamento della cavità acetabolare che la ricopre

Per il gomito

  • malformazioni
  • frammentazione di piccole parti ossee
  • osteocondrite dissecante
  • crescita troppo rapida, diete troppo ricche di calorie e calcio

La displasia nei cani è ereditaria ?

La displasia dell'anca nei cani può essere una condizione ereditaria. La componente genetica gioca un ruolo significativo nello sviluppo di questa malattia: i fattori genetici influenzano la conformazione dell’articolazione dell’anca e possono rendere un cane più o meno incline a sviluppare la displasia. Per questo è fondamentale scegliere cuccioli provenienti da allevamenti seri, che effettuano test ufficiali sui riproduttori.

Tuttavia, la genetica da sola non spiega completamente l’insorgenza della condizione. Altri elementi, come la dieta, il peso corporeo, l’esercizio fisico e l’ambiente di vita, possono infatti influire sullo sviluppo e sulla gravità della malattia.Rottweiler allungato nell’erba, razza soggetta a problemi articolari

Quali cani sono predisposti alla displasia ?

Alcune razze sono più predisposte alla displasia dell’anca, in particolare quelle di taglia grande o gigante come Pastore Tedesco, Bovaro del Bernese, Labrador Retriever, Golden Retriever, Rottweiler e altre razze affini.

Pastore Tedesco

Il Pastore Tedesco è una delle razze in cui la displasia è più frequente. Per questo è utile approfondire le sue caratteristiche e adottare fin da subito una gestione attenta della crescita per ridurre al minimo i fattori di rischio. Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo "Sapere Tutto sul Pastore Tedesco : Carattere, educazione e consigli per la cura".

La displasia del gomito

Per quanto riguarda la displasia del gomito, il rischio riguarda molte delle stesse razze, ma anche cani come il Bulldog Inglese. La predisposizione può essere accentuata nei soggetti nutriti con una dieta eccessivamente ricca di energia e calcio durante la crescita.

La displasia colpisce cuccioli, adulti e anziani ?

Sì.

Cuccioli:

La condizione può iniziare a svilupparsi durante la crescita del cane, specialmente nelle razze predisposte: già a partire da un mese o un mese e mezzo possono comparire i primi segni di displasia, ma generalmente la displasia dell’anca si rileva a partire dalla pubertà, o anche più tardi. I cuccioli possono mostrare rigidità, zoppia o difficoltà nei movimenti fin dalla crescita con una andatura incerta.

Cani adulti:

La sintomatologia può diventare più evidente con cambiamenti comportamentali (ridotta attività, irritabilità) e una postura diversa.

Cani anziani:

Spesso sviluppano artrosi secondaria che peggiora dolore e mobilità (mobilità notevolmente ridotta, un aumento del dolore articolare e una maggiore difficoltà a svolgere le attività quotidiane)

Indipendentemente dall'età del cane, è importante affrontare la displasia dell'anca in modo adeguato. La diagnosi precoce e il trattamento sono essenziali per migliorare la qualità di vita del cane e gestire il dolore.

Il trattamento può includere modifiche nella gestione del cane, esercizi controllati, fisioterapia e farmaci per il dolore. In casi gravi, potrebbe essere necessaria un'intervento chirurgico.

Due Labrador sdraiati nel bosco, cani di grande taglia soggetti a displasia

Come evitare la displasia nel cane ?

La displasia ha una forte componente genetica, ma anche alcuni fattori esterni possono favorirne lo sviluppo, come un’alimentazione inadeguata o una crescita non corretta dovuta ad abitudini e condizioni ambientali sbagliate.

È proprio durante i primi mesi di vita che puoi fare la differenza: una gestione attenta del cucciolo aiuta a ridurre il rischio che la malattia compaia troppo presto o a limitarne gli effetti nel tempo.

La prima regola è scegliere un cucciolo da allevamenti seri, che effettuino test genetici e radiografie preventive ufficiali sui genitori.

Quando il cucciolo arriva a casa, una delle prime attenzioni deve essere il controllo dell’attività fisica. Il movimento è importante, ma non deve mai essere eccessivo o troppo faticoso, e andrebbe gestito in modo da evitare sollecitazioni inutili alle articolazioni. Fai quindi attenzione a limitare scale, lunghe passeggiate (preferire passeggiate brevi e frequenti su terreni morbidi) e salti — anche quelli che possono sembrare innocui — perché possono affaticare troppo un apparato scheletrico ancora in sviluppo.

Infine, offri sempre una dieta completa e bilanciata, magari con il supporto del veterinario, e valuta l’uso di integratori per le articolazioni se consigliati da un professionista. è inoltre fondamentale mantenere il cucciolo in un peso forma ottimale: il sovrappeso è uno dei fattori che più incidono sullo sviluppo della displasia.

Queste attenzioni devono essere particolarmente scrupolose durante i primi 12 mesi di vita, quando le articolazioni non hanno ancora completato il loro sviluppo. È proprio in questo periodo che il rischio di favorire l’insorgere di una displasia dell’anca è più elevato, mentre successivamente, con un apparato articolare più maturo e stabile, tale rischio si riduce.

Come aiutare un cane con displasia a sedersi ? 

I cani affetti da displasia dell’anca possono avere difficoltà a sedersi o ad assumere alcune posizioni a causa del dolore e della rigidità articolare. Tuttavia, è possibile aiutarli a sedersi in modo più confortevole adottando alcune strategie e modifiche.

Per far sedere un cane con displasia dell’anca in maniera più confortevole, è importante fornire un adeguato supporto, come un materasso ortopedico o un tappetino ben imbottito. Incoraggia il cane a sedersi gradualmente, mostrando pazienza. Assicurati che riceva trattamenti appropriati per alleviare il dolore e consulta un veterinario o un fisioterapista veterinario per consigli specifici in base alla gravità della displasia.

Se il cane ha difficoltà a sedersi autonomamente, puoi aiutarlo con un supporto leggero: posiziona una mano sotto il ventre e solleva delicatamente per sostenere il suo peso mentre tenta di sedersi.

Puoi anche utilizzare un piccolo snack per incoraggiarlo: muovi lentamente il boccone sopra la testa del cane in modo che alzi il muso e abbassi il corpo, inducendolo a sedersi.

Infine, assicurati che il cane sia in una posizione comoda e che non provi dolore durante il tentativo di seduta. Se sembra a disagio, aggiusta la posizione o trova un’alternativa più confortevole.

Garantire la comodità durante la seduta di un cane con displasia è fondamentale per preservarne il benessere a lungo termine.

Come curare la displasia nel cane ?

Il trattamento dipende dal tipo e dalla gravità della displasia.

Gestione (igienico-comportamentale)

Per alleviare il dolore ed evitare l'aggravemento della displasia:

  • fisioterapia (massaggi, laser, idroterapia)
  • controllo del peso
  • attività fisica moderata e regolare

Farmaci antinfiammatori e integratori

Spesso è necessario somministrare su prescrizione veterinaria:

 

Alimentazione: le crocchette  “Joint & Mobility”

Sono consigliate le crocchette specifiche Joint & Mobility per supportare le articolazioni e ridurre l’infiammazione.

Operare

La chirurgia è indicata nei casi gravi o quando il dolore è importante.

Per l’anca sono possibili diverse tecniche chirurgiche:

  • tripla osteotomia del bacino
  • resezione testa-collo
  • protesi totale
  • sinfisiodesi pubica
  • denervazione dell'anca

Per il gomito:

  • rimozione o riparazione del processo anconeo (a seconda della gravità)
  • rimozione frammenti del processo coronoideo
  • rimozione frammenti da osteocondrite dissecante

Alcuni suggeriscono di iniettare piccole particelle d'oro (1-3 mm) nella capsula articolare dell'anca per limitare l'uso di analgesici e soprattutto ridurre la progressione dell'artrosi, questo impianto è infatti meno costoso della protesi (C. Falière).

Se il tuo cane giovane zoppica e appartiene a una razza predisposta, parla con il tuo veterinario: se individuato in tempo, il problema potrà essere trattato efficacemente e si limiterà l’aggravamento.

Quanto puo vivere una cane con la displasia ?

La displasia non riduce direttamente l’aspettativa di vita.
Con un trattamento adeguato — gestione del peso, fisioterapia, farmaci, eventuale chirurgia — un cane con displasia può vivere a lungo e con una buona qualità di vita.

Il trattamento precoce e appropriato di questa malattia progressiva è fondamentale. La collaborazione con un veterinario per sviluppare un piano di gestione specifico per il cane è essenziale per massimizzare la sua qualità di vita.

Il Team veterinario del gruppo La Compagnie des Animaux

FAQ

Come cammina un cane con displasia ?

L’andatura tipica può essere:

  • zoppicante
  • rigida
  • con passi brevi
  • con oscillazione del posteriore
  • con difficoltà a caricare peso sulle zampe posteriori

L'andatura dipende dalla gravità della condizione e dalla capacità del cane di adattarsi. Se pensi che il tuo cane abbia la displasia dell'anca, è importante consultare un veterinario per una valutazione e un trattamento adeguato.

 

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