Punture di pulci: come riconoscerle e proteggere cani e gatti ?

Le pulci sono tra i parassiti più diffusi nei cani e nei gatti. Oltre a causare intenso prurito e arrossamenti, le loro punture possono provocare reazioni allergiche e dermatiti anche gravi. Ma come distinguere un’infestazione da pulci da altri problemi come la presenza di acari, allergeni ambientali o intolleranze alimentari ? In questo articolo ti spieghiamo come riconoscere una puntura di pulce, quali sono i sintomi da osservare e come scegliere le soluzioni più efficaci per proteggere il tuo amico a quattro zampe.
Sommario
Come riconoscere la puntura di una pulce rispetto ad altre punture di insetti ?
Che aspetto ha la puntura di una pulce ?
La puntura di pulce si manifesta come una piccola papula: un gonfiore cutaneo di lieve a massimo modesta entità rosato o rossastro, simile a un bottone delle dimensioni di una capocchia di spillo. Se l’animale si gratta, può formarsi una ferita della pelle, con una crosticina sulla sommità, alla quale possono conseguire delle infezioni.
Nella stragrande maggioranza dei casi le zone colpite sono:
- la base della coda;
- la regione dorso-lombare;
- l’addome;
- la parte posteriore delle cosce.
Queste punture possono accompagnarsi a forfora, alopecia (perdita di pelo) e ispessimento cutaneo !
Morso di pulci nel cane e nel gatto: i sintomi
Tuttavia, i segni non sono sempre evidenti. I principali sintomi delle punture di pulci includono:
- eruzione cutanea con prurito intenso, arrossamenti localizzati
- leccamento, mordicchio frequente;
- comparsa di croste o zone senza pelo dovuti ai continui sfregamenti
Alcuni animali si grattano subito dopo la puntura, altri no. Questo dipende dalla sensibilità individuale e da eventuali allergie alla saliva delle pulci.
Nell'uomo, queste variazioni di sensibilità dipendono da molti fattori, tra cui l'insetto che punge, ma anche la percezione simultanea del dolore, le variazioni di temperatura (caldo, freddo) e persino lo stress. La somma di diversi fattori che favoriscono il prurito fa sì che questo grattamento si manifesti prima e, inoltre, rafforza il prurito, innescando un circolo vizioso dannoso.
Un cane o un gatto allergico reagirà in modo più marcato, sviluppando una dermatite allergica da pulci (DAP), anche in presenza di poche punture.
Se il tuo animale si gratta, si morde o si lecca spesso, è un segnale da non sottovalutare.
Come capire se il cane o il gatto ha le pulci addosso ?![Comment être sûr qu’il s’agit d’une piqûre de puce ? Come essere sicuri che si tratti di una puntura di pulce?]()
Le pulci adulte sono visibili solo raramente, perché gran parte del loro ciclo avviene nell’ambiente (uova, larve, pupe). Solo il 5% delle pulci adulte vive sul corpo del cane o del gatto. Inoltre, gli animali si leccano o mordono, ingoiando le pulci.
Il modo migliore per confermare la presenza di pulci è cercare, con un pettine antipulci, i loro escrementi, ovvero piccoli granelli scuri nel pelo. Passandoli su un foglio di carta assorbente bagnato, formeranno una macchia rossastra: è il sangue digerito dalle pulci.
Nei casi più gravi, è possibile osservare anche le pulci vive sul mantello dell'animale.
Cosa fare in caso di morsi di pulce ? Come curare un'infestazione ed eliminarle ?
Se sospetti la presenza di pulci sul tuo animale domestico, è importante agire subito su due fronti: l’animale e l’ambiente.
1. Tratta il tuo animale
La prima cosa da fare è utilizzare un trattamento antiparassitario efficace.
Quali prodotti usare ?
Le opzioni disponibili includono:
- Collari antiparassitario (come Seresto): attivo contro le pulci fino a 8 mesi
- Pipette spot-on (come Advantix, Frontline Tri Act, Duoflect): da applicare ogni 1-2 mesi
- Compresse orali (come Capstar, Comfortis, Bravecto): azione rapida e prolungata
- Comfortis: ha effetto entro trenta minuti dalla somministrazione e dura 1 mese
- Bravecto: offre protezione per 12 settimane
- Capstar: indicato in particolare per un'azione incisiva in caso di forte infestazione e quando si vuole intervenire dopo con uno spot-on perché agisce entro 15-30 minuti e libera il cane dalle pulci senza attività residua
- Spray antiparassitari (come Effipro Spray): ideali per cuccioli o animali molto sensibili. Vanno rinnovati più frequentemente, a seconda del livello di infestazione, dello stile di vita e della regione in cui si vive.
Quali sono le precauzioni d'uso e i casi particolari ?
Antiparassitari per cani e gatti con insufficienza renale o epatica: Evita i trattamenti sistemici (come le compresse)
Se il tuo cane o gatto soffre di insufficienza renale o epatica, è fondamentale prestare attenzione al tipo di antiparassitario utilizzato. In questi casi, evita gli antiparassitari sistemici, cioè quelli che agiscono internamente dopo essere stati ingeriti (compresse, paste o soluzioni orali). Questi prodotti possono sovraccaricare fegato e reni già compromessi. In questi casi è fondamentale consultare il medico veterinario prima di procedere con qualsiasi trattamento.
La soluzione più sicura è optare per antiparassitari spot-on, ovvero pipette da applicare sulla pelle. Questi prodotti sono indicati anche per animali sensibili o allergici alla saliva delle pulci, poiché agiscono localmente.
Animali allergici alla saliva delle pulci: usa un repellente spot-on oltre all’insetticida.
Per eliminare le pulci, è necessario che queste pungano l’animale. Tuttavia, nei cani e gatti con soglia di reazione molto bassa, il semplice morso può già scatenare un’allergia. In questi casi, si consiglia di associare un repellente antiparassitario ad azione insetticida, sempre in formato spot-on, che tiene lontani gli insetti prima ancora che mordano l'animale.
Prevenzione prima dei sintomi: non aspettare che compaiano segni di infestazione come grattamenti, leccamenti, prurito o morsi. Inizia il trattamento prima della stagione delle pulci per una protezione efficace e duratura.

Antiparassitari naturali: utili in ambienti a basso rischio, ma da applicare tutto l’anno.
In caso di animali sensibili o che vivono in un ambiente a basso rischio (come un gatto che non esce mai e vive in una casa regolarmente trattata), è possibile utilizzare antiparassitari naturali (a base di estratti vegetali o oli essenziali). Questi prodotti sono repellenti per insetti, ovvero agiscono allontanando pulci e altri parassiti senza ucciderli, a differenza degli antiparassitari chimici o insetticidi.
Tuttavia, non sono sempre sufficienti da soli nei casi di infestazione massiccia ed è importante sapere che gli antiparassitari naturali devono essere utilizzati con costanza tutto l’anno, anche nei mesi in cui le pulci sembrano meno attive. Solo così si può garantire una protezione efficace e contribuire a ridurre l’impiego di insetticidi chimici, da riservare a situazioni di maggiore rischio e da usare con moderazione.
Attenzione agli antiparassitari sistemici con spinosad: interazioni farmacologiche
Gli antiparassitari sistemici (cioè quelli assunti per via orale e che agiscono dall’interno) a base di spinosad (Comfortis), non devono essere combinati con alcuni farmaci, specialmente nei pazienti che seguono trattamenti per patologie cardiache, oncologiche o neurologiche. Prima dell’uso, è sempre consigliato consultare il veterinario.
Antiparassitari spot-on: attenzione in caso di leccamento tra animali
Evita l’uso di antiparassitari topici in pipette (spot-on) se i tuoi animali convivono e sono soliti leccarsi a vicenda. In particolare, nei nuclei familiari con più gatti, il rischio di ingestione accidentale può essere pericoloso e causare effetti indesiderati.
Cani con mutazione MDR1: attenzione ai trattamenti
I cani affetti da mutazione del gene MDR1 (tipica di Border Collie, Australian Shepherd, White Swiss Shepherd, Shetland Sheepdog, Collie, Old English Sheepdog) non devono assumere antiparassitari contenenti:
- lattoni macrociclici (ivermectina, moxidectina, milbemicina, ecc.)
- spinosad (es. Comfortis®);
- neonicotinoidi;
- emodepside (Profender®).
Sono pericolosi o addirittura proibiti ! Per questi soggetti occorre scegliere prodotti sicuri e specifici, sempre sotto consiglio di un medico veterinario.
Animali che vivono con bambini: Evita i neonicotinoidi
Alcuni antiparassitari contengono neonicotinoidi, come l’imidacloprid (presente in prodotti noti come Advantix o Seresto). Questi composti possono rappresentare un rischio per gli animali che dormono nel letto o vivono a stretto contatto con i bambini. In questi casi, è preferibile optare per antiparassitari sistemici su prescrizione, come Bravecto, che garantiscono protezione senza residui sulla cute o sul pelo.
2. Tratta la tua casa
Il 95% delle pulci vive nei letti degli animali, nei tappeti, nei cuscini, nei divani e sotto i mobili. È essenziale usare spray o diffusori appositi per l’ambiente, come il diffusore Tiquanis Habitat, da applicare in tutta la casa. Ripeti il trattamento ogni 2-3 settimane e lava regolarmente la cuccia e le coperte dell’animale.
3. Tratta tutti gli animali presenti in casa
Anche se solo uno dei tuoi animali mostra sintomi, è importante trattare contemporaneamente tutti i pet che convivono nella stessa abitazione, per evitare il rischio di reinfestazioni.
Conclusione
Le punture di pulci nei cani e gatti sono un problema da non sottovalutare. Riconoscerle tempestivamente e intervenire con trattamenti adeguati è essenziale per proteggere la salute del tuo pet, evitare problemi dermatologici, allergie e infestazioni domestiche. Ricorda sempre di chiedere consiglio al tuo medico veterinario per scegliere il prodotto più adatto al tuo animale e al suo stile di vita e di trattare sia l’animale che l’ambiente.
Il Team veterinario del gruppo La Compagnie des Animaux
FAQ:
Le pulci del cane e del gatto si attaccano all'uomo ?
Sì, le pulci che infestano cani e gatti possono pungere anche l’uomo. Anche se l’essere umano non è l’ospite preferito, le pulci non disdegnano di nutrirsi del nostro sangue quando necessario.
Esistono diverse specie di pulci, ma le più comuni sui nostri animali domestici sono:
- Ctenocephalides felis, conosciuta come pulce del gatto
- Ctenocephalides canis, nota come pulce del cane
La pulce del gatto è la più diffusa in assoluto e, nonostante il nome, si adatta facilmente a diversi ospiti: si nutre del sangue di gatti, cani e anche degli esseri umani. La pulce del cane, invece, tende a prediligere cani e gatti come fonte di nutrimento.
Le punture di pulce sull’uomo causano prurito intenso, arrossamenti e piccoli rigonfiamenti, soprattutto su arti inferiori (al livello di gambe, caviglie) e addome. Anche se le pulci non si stabiliscono in modo permanente sul corpo umano, possono comunque causare disagio e trasmettere malattie.
Cos’è la DAPP (Dermatite Allergica da Pulci) ?
La Dermatite Allergica da Pulci (DAPP) è una reazione allergica alla saliva delle pulci, molto comune in cani e gatti. Provoca prurito intenso e lesioni cutanee.
Perché la saliva delle pulci causa allergia ?
Contiene allergeni che, in animali sensibili, scatenano una forte risposta immunitaria, causando infiammazione e prurito.
Come si manifesta la DAPP nel cane ?
- Prurito intenso, soprattutto su dorso e base della coda
- Lesioni, croste, arrossamenti e zone senza pelo
- Infezioni secondarie da grattamento
E nel gatto ?
- Leccamento compulsivo
- Dermatite miliare (papule e croste)
- Zone depilate e piaghe da leccamento
Come alleviare i sintomi ?
- Shampoo idratante e lenitivo (come il Dermoscent Atop 7): aiuta a ridurre il dolore legato all'infiammazione e al prurito. Va completato o alternato con l'utilizzo di:
- Mousse lenitive (come Douxo Calm, Peptivet Foam)
- Pipette Spot-On cpn effetto lenitivo (come Dermoscent Atop 7, Dermoscent Essential 6)
- Creme per zone secche o irritate come la Dermoscent Atop 7 Hydra Cream
Come prevenire la DAPP ?
- Usa regolarmente antiparassitari
- Tratta anche l’ambiente domestico
- Applica protezione continua per evitare recidive
Le pulci possono trasmettere malattie ?
Sì, le pulci possono essere vettore di contagio di vari microorganismo responsabili di malattie, alcune delle quali sono anche zoonosi (trasmissibili all'uomo).
Quali malattie possono essere trasmesse dalle pulci ?
1/ Tenia (Dipylidium caninum)
- Specie colpite: Cane e gatto
- Modalità di trasmissione: Ingestione di pulci parassitate
2/ Bartonellosi (Bartonella henselae)
- Specie colpite: Gatti
- Modalità di trasmissione: Morso di pulce
- Zoonosi: Sì, trasmissibile all'uomo tramite graffio
3/ Panleucopenia o tifo felino (Parvovirus felino)
- Specie colpite: Gatti
- Modalità di trasmissione: Ingestione di pulci o contatto indiretto (esempio: oggetti di un gatto infetto)
- Il modo migliore per combattere la parvovirosi felina è la prevenzione, attraverso il vaccino contro la panleucopenia felina, somministrabile già a partire dai due mesi di età.
4/ Tigna (Microsporum canis o Trichophyton mentagrophytes)
- Specie colpite: Cani e gatti
- Modalità di trasmissione: Contatto diretto o indiretto con superfici contaminate. È una malattia molto contagiosa e molto difficile da eliminare.
- Zoonosi: Sì, trasmissibile all'uomo
Il caso particolare delle pulci del ratto
La Xenopsylla cheopis, conosciuta anche come pulce del ratto, vive principalmente sui ratti. È tristemente famosa per essere uno dei principali vettori di malattie infettive trasmesse all’uomo, tra cui la peste bubbonica (Yersinia pestis).
La pulce Xenopsylla cheopis può trasportare agenti patogeni come la Rickettsia typhi, batterio responsabile dell'insorgenza del tifo murino. La trasmissione avviene attraverso la puntura o il contatto con le feci della pulce infetta. Anche se i ratti sono i principali ospiti, può occasionalmente infestare animali domestici come cani e gatti: non si ammalano né trasmettono direttamente la malattia. ma aumentano il rischio di infezioni per l’uomo.
La Xenopsylla cheopis è più diffusa in zone calde e umide, ambienti urbani degradati o con presenza di ratti (aree suburbane del Texas e della California), paesi tropicali o subtropicali, ma può essere presente anche nel bacino del Mediterraneo (casi isolati possono verificarsi in Italia).
Come posso proteggere il mio animale ?
Per prevenire le malattie trasmesse dalle pulci, è fondamentale utilizzare antiparassitari regolari e trattare anche l'ambiente domestico.
Per approfondire, scopri anche i seguenti articoli presto disponibili sul nostro blog:
- Antiparassitari, attenzione, casi particolari !
- Perché trattare il gatto contro le pulci ?
- Il mio cane si gratta: è colpa delle pulci ?
- Come proteggere la tua casa dai parassiti ?
- Abbiamo testo Flee lo spray antipulci per la casa










