Come avviene la riproduzione e l'accoppiamento nei cani ?

Come avviene la riproduzione nei cani?

Per capire meglio le particolarità della riproduzione canina, soprattutto durante il calore della femmina, questo articolo ti offre consigli pratici e una panoramica dettagliata delle fasi dell'accoppiamento, oltre a soluzioni suggerite da esperti.

Far riprodurre la propria femmina o il proprio maschio per avere una cucciolata è un percorso lungo, che va pianificato con attenzione. Richiede una conoscenza approfondita delle varie fasi e delle regole da seguire, affinché ogni momento del processo riproduttivo sia gestito nel modo migliore.

In questo dossier, dedicato nello specifico alla riproduzione del cane, troverai informazioni utili per approfondire le tue conoscenze e prendere decisioni consapevoli: qual è l’età ideale per far accoppiare il tuo cane o la tua cagnolina, quali sono le fasi dell’accoppiamento, che tipo di supporto puoi offrire prima, durante e dopo l’atto riproduttivo, quali sono i principali disturbi legati alla riproduzione e le possibili cause di fallimento dell'accoppiamento.

Cos'è la riproduzione nel cane ? 

La riproduzione nel cane è un insieme di fasi che, dopo un accoppiamento riuscito, portano alla nascita di una cucciolata, in seguito a una monta fecondante e a circa 60 giorni di gestazione nella femmina.

Ecco le principali tappe da conoscere:

  • La "scelta" dei riproduttori, maschio e femmina: età ottimale, condizioni di salute…
  • I segnali che precedono l’accoppiamento: fase del ciclo sessuale della femmina, cambiamenti fisici e comportamentali
  • Le diverse fasi dell'accoppiamento
  • Come verificare che la monta sia stata fecondante
  • La gestazione
  • Il parto

È fondamentale scegliere un maschio con dimensioni simili o più piccole rispetto alla femmina, per ridurre il rischio di complicazioni durante il parto (distocia).

Quando la cagnolina è pronta per l'accoppiamento ? Quali sono i primi segni che lo annunciano ?

Quali sono i primi segni che annunciano l'accoppiamento nei cani?

Il calore della femmina , detto anche estro, dura in media circa 3 settimane e si manifesta due volte l’anno. Il periodo in cui è effettivamente feconda, ovvero l’estro vero e proprio (periodo di ovulazione della femmina), va da 5 a 9 giorni.

Il periodo fertile

L’estro inizia quando la femmina accetta l’accoppiamento e termina nel momento in cui lo rifiuta. Può essere fecondata solo se la monta avviene circa 2 giorni dopo l’ovulazione, perché prima di allora gli ovociti non sono ancora maturi. L’ideale, per massimizzare le probabilità di successo, è pianificare l’accoppiamento al 9°, 11° e 13° giorno del calore.

I primi segnali da osservare

I primi segni che annunciano l'accoppiamento sono:

Anatomici:
Durante l’estro, la vulva della femmina si ingrossa visibilmente, diventando edematosa. Le perdite vaginali sanguinolente sono abbondanti.

Comportamentali:
Il maschio e la femmina iniziano ad annusarsi, a girarsi intorno e a saltellare: è la fase del corteggiamento, detta anche comportamento precopulatorio (o parata). Quando la femmina è pronta, si immobilizza, solleva il posteriore e sposta la coda di lato per facilitare la penetrazione.

Come si accoppiano i cani ? Quali sono le diverse fasi e quanto dura ?

Se la femmina è pronta e accetta il maschio senza opporre resistenza, l’accoppiamento può iniziare.

La monta

Per prima cosa, il maschio monta la femmina. La fase iniziale del coito è piuttosto breve, ma non rappresenta la fine dell'accoppiamento. Dopo la penetrazione, il maschio compie una decina (a volte anche una ventina) di spinte, poi passa una zampa sopra il dorso della femmina e si gira: i due cani restano uniti, schiena contro schiena.

La fase di incastro

Subito dopo la penetrazione, i muscoli vaginali della femmina si contraggono e il pene del maschio raggiunge un’erezione completa. I cani rimangono così “incollati” in quella che è chiamata fase di incastro, che può durare dai 15 ai 30 minuti.

L'eiaculazione del maschio

L’eiaculazione si articola in tre fasi:

  • Fase uretrale: viene emesso un primo liquido quasi privo di spermatozoi, che ha una funzione lubrificante della vagina.
  • Fase spermatica: avviene in meno di un minuto ed è il momento in cui vengono rilasciati gli spermatozoi veri e propri.
  • Fase prostatica: è la più abbondante e prosegue per tutta la durata della fase di incastro; consiste nell’emissione del liquido seminale prodotto dalla prostata.
  • La fase post-copulatoria: Quando l'erezione del maschio termina, le contrazioni e gli spasmi dei muscoli della vagina della femmina scompaiono e i 2 cani possono allora separarsi.

Terminata l’erezione e con il rilassamento dei muscoli vaginali della femmina, i due cani si separano naturalmente. Spesso, dopo l'accoppiamento, entrambi si leccano i genitali.

In media, l’accoppiamento completo dura circa 20 minuti.

Perché i cani rimangono attaccati dopo la monta ?

Quando i cani si accoppiano, restano incollati per qualche minuto: questa posizione, chiamata fase di incastro, è del tutto normale e naturale. Può durare dai 5 ai 30 minuti.

Dopo che il maschio ha montato la femmina e ha introdotto il pene nella vagina — una penetrazione facilitata dalla presenza dell’osso penieno all’interno del pene — si gira, e i due cani si ritrovano schiena contro schiena.

Il nodo

Durante l’accoppiamento, alla base del pene del maschio si trovano dei rigonfiamenti chiamati bulbi erettili (o corpi spongiosi, anche noti come bulbo del glande). Questi si gonfiano durante la penetrazione e bloccano il pene all’interno della vagina.

Inoltre, i muscoli vaginali della femmina si contraggono e trattengono il pene, impedendo al maschio di ritirarsi subito.

Bisogna separare due cani incastrati dopo la monta oppure è da evitare ?

È assolutamente sconsigliato cercare di separare due cani durante questa fase dell'accoppiamento, nota come fase del nodo, perché potresti procurare loro gravi ferite:

  • Rischio di frattura dell'osso penieno nel maschio
  • Lacerazioni vaginali e rischio di emorragia nella femmina

È quindi fondamentale lasciare che l'accoppiamento si concluda naturalmente. Alla fine del processo, i bulbi erettili del maschio si sgonfiano da soli, permettendo ai due cani di separarsi senza alcun danno.

Nota: contrariamente a una credenza popolare piuttosto diffusa, gettare un secchio d'acqua fredda su due cani accoppiati non serve a nulla: il coito è già iniziato e l’acqua non interromperà la fase del nodo!

Quando far accoppiare il cane ?

Qual è il periodo migliore per la riproduzione di un cane?

Qual è il periodo migliore per la riproduzione di un cane ?

Il periodo ideale per l'accoppiamento non è sempre facile da determinare con precisione. L'ovulazione inizia intorno all’11° giorno e si protrae fino al 15° giorno del calore. È proprio in questo intervallo che bisogna effettuare l’accoppiamento, idealmente facendo 2 o 3 montate a intervalli regolari durante questo periodo favorevole.

Come essere certi che la tua cagnolina sia "in calore" e fecondabile ?

La data ideale per la monta può essere stabilita con precisione attraverso lo striscio vaginale (la citologia mostra un epitelio vaginale cheratinizzato) o la misurazione dei valori di progesterone nel sangue della femmina (tramite un campione di sangue a digiuno). La femmina produce progesterone poco prima dell’ovulazione: oltre una certa soglia, l’ovulazione è imminente e l’accoppiamento deve avvenire entro 48 ore.

Queste tecniche affidabili vengono eseguite dal veterinario e sono atti medici:

  • Lo striscio vaginale: si prelevano cellule dalle pareti vaginali con una spazzolina o un tampone sterile. Osservandole al microscopio, il veterinario valuta l’aspetto cellulare, caratteristico delle diverse fasi del ciclo. Lo striscio è un metodo efficace per identificare il momento giusto.
  • Il dosaggio ormonale: la concentrazione di progesterone aumenta gradualmente prima dell’ovulazione, permettendo di definire una “finestra utile” di circa 4 giorni. Attenzione però: il progesterone rimane elevato per circa due mesi, anche se non avviene la fecondazione. Per questo motivo, è importante combinare lo striscio vaginale con il dosaggio ormonale per una diagnosi più precisa.

Qual è l’età ideale per la riproduzione del mio cane ?

L’età del maschio o della femmina è un fattore importante per favorire una monta fecondante. È fondamentale che abbiano raggiunto la pubertà, cioè la maturità sessuale.

A quanti mesi il cucciolo manifesta istinti sessuali ?

In genere, un cucciolo inizia a mostrare istinti sessuali intorno ai 6 mesi, sia nei maschi che nelle femmine.

L’età ideale nel maschio

La qualità dello sperma è considerata buona a partire dai 5 mesi nei cani di piccola taglia e dai 24 mesi nei cani di taglia grande. In media, i maschi possono iniziare a riprodursi tra i 7 e i 10 mesi, ma è meglio aspettare che abbiano tra i 10 e i 15 mesi per il primo accoppiamento, quando i livelli ormonali e la qualità degli spermatozoi sono più soddisfacenti. La qualità dello sperma tende a diminuire a partire dai 5-6 anni, anche se c'è molta variabilità da un individuo all’altro.

L’età ideale nella femmina

Nelle femmine, la pubertà coincide con il primo calore: compare intorno ai 6 mesi per le razze di piccola taglia e può arrivare fino ai 24 mesi per quelle di taglia grande. Si consiglia di aspettare il 2° o il 3° calore prima di farle avere una cucciolata.

L’età ideale per la riproduzione in una femmina è tra i 2 e i 7 anni. In generale, è preferibile non farla accoppiare dopo gli 8 anni nelle razze piccole e dopo i 6 anni e mezzo nelle razze grandi. Va ricordato che la femmina non va in menopausa: continuerà ad avere calori per tutta la vita, ma ciò non significa che sia sempre adatta alla riproduzione.

Qual è il luogo migliore per organizzare la monta ?

È consigliabile organizzare l’accoppiamento nel luogo dove vive il maschio. In questo modo il cane sarà meno stressato, si sentirà più sicuro e a proprio agio in un ambiente che conosce bene. La familiarità con il territorio favorisce anche il suo comportamento dominante nei confronti della femmina. Inoltre, si evitano eventuali stanchezze legate a un viaggio.

Il luogo scelto per l’accoppiamento deve essere privato e recintato, per impedire che la femmina possa allontanarsi o fuggire.

Una volta arrivati dal maschio, è importante lasciare che i due cani si ambientino in un ambiente tranquillo, sotto sorveglianza, per valutare la loro compatibilità. Idealmente, dovrebbero essere presenti solo due persone: i rispettivi proprietari. La presenza di estranei è da evitare per non generare stress nei cani.

Far accoppiare un cane di razza: le regole dell’ENCI

L’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) stabilisce regole precise per l’accoppiamento dei cani di razza, con l’obiettivo di garantire il benessere degli animali e la qualità genetica delle cucciolate. Tra i principali aspetti regolamentati troviamo:

  • Età minima della fattrice
  • Età massima consentita per la riproduzione
  • Controllo della consanguineità
  • Numero massimo di gravidanze ...

Per informazioni più dettagliate e per scaricare la modulistica necessaria, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito ufficiale dell’ENCI.

Cosa fare se la monta non funziona ?

Far montare la femmina più volte durante l’estro
Se una sola monta non ha successo, può essere utile ripetere l’accoppiamento più volte durante il periodo fertile. In genere, si consiglia di far montare la femmina ogni giorno per 2-3 giorni consecutivi, oppure a giorni alterni. Talvolta, il maschio può non essere abbastanza esperto, oppure potrebbe esserci un’incompatibilità tra i due riproduttori.

La soluzione dell’inseminazione artificiale
In caso di fallimento dell’accoppiamento naturale o se la femmina rifiuta la monta, il veterinario può proporre l’inseminazione artificiale, utilizzando sperma fresco raccolto direttamente, oppure sperma congelato.
Il veterinario raccoglierà lo sperma del maschio scelto e lo introdurrà nelle vie genitali della femmina nel momento più favorevole alla fecondazione.
I tassi di successo dell’inseminazione artificiale nel cane sono molto elevati e possono raggiungere anche il 90%.

Come aiutare due cani ad accoppiarsi ?

Come aiutare due cani ad accoppiarsi?

Per favorire un accoppiamento sereno ed efficace tra due cani, è importante seguire alcune buone pratiche:

  • Verificare la salute e l’idoneità dei riproduttori: entrambi i cani devono essere in buona salute, con peso ideale, regolare attività fisica e in un'età adeguata alla riproduzione. La femmina deve trovarsi nel periodo fertile del ciclo.
  • Preparare la femmina: prima dell’accoppiamento, è consigliabile radere i peli sotto la coda della femmina per facilitare la penetrazione.
  • Favorire una conoscenza anticipata: è utile far incontrare i due cani qualche giorno prima della monta per verificare la loro compatibilità caratteriale.
  • Scegliere il luogo giusto: l'accoppiamento dovrebbe avvenire a casa del maschio, in un ambiente tranquillo e recintato, dove lui si senta a suo agio e non subisca stress.
  • Gestire la calma e l’emotività: assicurati che entrambi i cani siano rilassati. Se risultano troppo agitati o nervosi, potrebbe essere utile fare una breve passeggiata prima della monta.
  • Guidare con delicatezza: se necessario, accompagna dolcemente il maschio nella giusta posizione al momento della monta.
  • Stabilizzare la femmina: se la femmina si muove troppo o non sta ferma, aiutala a mantenere la posizione, sempre con delicatezza.
  • Rassicurare entrambi: una voce calma e gesti gentili aiutano i cani a sentirsi sicuri durante tutto il processo.

Quali sono i disturbi della riproduzione nel cane ?

Numerosi fattori possono ostacolare il buon esito della riproduzione nei cani, sia nel maschio che nella femmina.

Disturbi della riproduzione nella femmina

Le principali cause di difficoltà riproduttive nella femmina includono:

  • Età inadeguata: la femmina deve aver raggiunto la pubertà per essere fertile.
  • Assenza di calori: può essere dovuta a squilibri ormonali o a patologie.
  • Infezioni genitali: come vaginiti o metriti, che possono compromettere la fertilità.
  • Accoppiamento nel periodo sbagliato del ciclo: un tempismo errato riduce le probabilità di fecondazione.
  • Inesperienza o incompatibilità caratteriale: alcune femmine possono rifiutare il maschio per motivi comportamentali.

Disturbi della riproduzione nel maschio

Anche nel maschio possono presentarsi diverse difficoltà che compromettono la riuscita dell’accoppiamento:

  • Stato psicologico: un cane troppo giovane, inesperto, stressato o stanco può avere difficoltà a montare o a completare l'accoppiamento.
  • Iposexualismo: il cane non mostra interesse per la femmina in calore. Questo può manifestarsi con erezione assente o incompleta, e talvolta è legato a un anomalo sviluppo degli organi genitali o a squilibri ormonali.
  • Azoospermia: condizione in cui lo sperma contiene un numero insufficiente di spermatozoi. Può essere dovuta a infezioni pregresse, immaturità sessuale...

Come sapere se la monta ha avuto successo ?

Come capire se la tua cagnolina è davvero incinta ?

Sapere con certezza se la gravidanza è in corso è fondamentale per prepararsi al parto nel modo migliore e garantire un monitoraggio corretto, soprattutto in caso di anomalie o complicazioni.

Segnali poco affidabili

I cambiamenti comportamentali non sono sufficienti per confermare la gravidanza, poiché possono manifestarsi anche in caso di pseudogravidanza (falsa gravidanza o gravidanza isterica). Tuttavia, alcuni segnali possono dare un primo indizio:

  • La cagnolina può diventare più calma, affettuosa o appiccicosa.
  • Oppure, al contrario, più distaccata del solito.
  • Potrebbe aumentare l’appetito.

Anche le modifiche fisiche non sono sempre indicative:

  • Aumento di peso: visibile solo a partire dal secondo mese.
  • Addome più voluminoso: generalmente dalla 5ª settimana.
  • Cambiamento dei capezzoli: può iniziare intorno al 28º giorno, ma si verifica anche nelle pseudogravidanze.
  • Perdite vulvari mucose tra il 25º e il 30º giorno: possono indicare una gravidanza, ma anche un'infezione uterina come la piometra.

Metodi diagnostici affidabili

Per avere la certezza della gravidanza, è necessario rivolgersi al veterinario, che potrà eseguire uno o più dei seguenti esami:

✅ Palpazione addominale

  • Possibile a partire dal 21º giorno, per percepire le “ampolle fetali” (embrioni).
  • Dopo il 36º giorno, diventa più difficile distinguere i feti.
  • È nuovamente efficace dopo il 50º giorno.
    Se eseguita con delicatezza, la palpazione non comporta rischi di aborto.

✅ Dosaggio ormonale (relaxina nel sangue)

  • Eseguibile dalla 3ª settimana (21º-25º giorno).
  • Potrebbe essere necessario ripeterlo per evitare falsi negativi.
  • Dopo il 45º giorno, il livello di relaxina cala e il test non è più affidabile.
    I test di gravidanza umani non funzionano nei cani, poiché si basano sull'ormone hCG, non presente nelle cagnoline.

✅ Ecografia

  • È il metodo più efficace a partire dal 25º giorno (a volte anche dal 15º con strumenti avanzati).
  • Consente di visualizzare i feti, valutarne i movimenti e rilevare eventuali anomalie.
  • Limite: non sempre permette di contare esattamente i feti, soprattutto se sono numerosi.

✅ Radiografia

  • Utile solo dopo il 45º giorno, quando gli scheletri fetali sono visibili.
  • Metodo più preciso per contare i cuccioli verso la fine della gravidanza.
    Le radiazioni utilizzate sono minime e considerate sicure per i feti.

La gravidanza isterica nella cagnolina

Presta attenzione alle gravidanze isteriche, un disturbo frequente nelle femmine non sterilizzate. Dopo ogni calore, una cagnolina può manifestare sintomi simili a quelli di una vera gravidanza, anche in assenza di accoppiamento.

Questo fenomeno, noto anche come pseudogravidanza, può causare disagio fisico e comportamentale: la cagna può produrre latte, avere l’addome ingrossato, cambiare atteggiamento e diventare più nervosa o protettiva, come se stesse aspettando dei cuccioli.

Come tutelare la sua salute ?

Per prevenire le gravidanze isteriche e i rischi associati (come infezioni mammarie o uterine), è fortemente consigliata la sterilizzazione, preferibilmente prima della pubertà.

Farle avere una cucciolata “per il suo benessere” è un’idea che nasce da una proiezione antropomorfica, ovvero l’attribuzione di sentimenti e bisogni umani agli animali. Oggi sappiamo che questa convinzione non ha basi scientifiche e può anzi compromettere il benessere della tua cagnolina.

Quanto costa la monta del maschio sulla femmina in calore ?

Il costo di una monta può variare notevolmente. In media si va da 300 a 600 euro, ma il prezzo può arrivare anche a 1.500 euro, soprattutto se il maschio è un campione o proviene da una linea genealogica di grande valore (con iscrizione al LOF o premi in esposizione).

Quando non viene stabilito un compenso economico preciso, per consuetudine, il proprietario del maschio ha diritto a un cucciolo della cucciolata, scelto da lui stesso — anche nel caso in cui nasca un solo cucciolo.

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FAQ

Come evitare l'accoppiamento tra cani ?Canys spray Anti-Sex per cane

Se la tua cagna non è sterilizzata e desideri evitare una cucciolata, è importante riconoscere i segnali iniziali del periodo fertile e adottare le misure necessarie per evitare l’incontro con un maschio in quel momento. Ricorda infatti che in questo periodo la tua cagna è fertile!

Per prevenire gravidanze indesiderate, assicurati che il tuo giardino — se ne disponi uno — sia ben recintato, poiché la tua cagna potrebbe tentare di scappare alla ricerca di un maschio. Allo stesso modo, un cane maschio potrebbe cercare di entrare nella tua proprietà, attirato dall’odore del calore.

Durante le passeggiate, ti consigliamo di evitare le ore di maggiore afflusso per limitare il rischio di incontri indesiderati. In questo periodo, è preferibile tenerla al guinzaglio anziché lasciarla libera, così da evitare qualsiasi situazione imprevista.

Spray anti accoppiamento per cani

Esistono prodotti specifici, come lo spray « Canys anti-sex », che aiutano a diminuire l’attrattiva della femmina in calore verso i maschi durante la passeggiata, riducendo il rischio di tentativi di monta.

Come gestire le perdite di sangue durante il calore

Durante il periodo del calore, è normale che la tua cagnolina presenti perdite di sangue più o meno abbondanti. Per evitare che tappezzeria, divani e tappeti vengano macchiati, puoi ricorrere a mutandine igieniche appositamente studiate per i cani. Alcuni modelli sono indumenti regolabili, lavabili e confortevoli, all’interno dei quali è possibile inserire appositi assorbenti igienici.

Questa soluzione può essere molto utile nella gestione quotidiana, ma non è detto che venga subito accettata dalla tua amica pelosa. Alcuni cani, infatti, impiegano un po’ di tempo ad abituarsi. Per facilitarle l’adattamento, puoi iniziare facendole indossare le mutandine anche al di fuori del periodo del calore, per pochi minuti al giorno. Con pazienza e gradualità, riuscirà ad accettarle più facilmente.

Come gestire l’alimentazione durante la gravidanza ?

Nelle prime cinque settimane di gravidanza, le esigenze energetiche della tua cagnolina rimangono stabili, quindi puoi continuare a nutrirla come al solito. Evita però di aumentare le quantità pensando che debba mangiare “per due”, perché un eccesso di peso potrebbe rendere più difficoltoso il parto.
A partire dalla quinta settimana, invece, sarà importante prestare una particolare attenzione alla sua dieta. Per favorire lo sviluppo dei cuccioli, i pasti devono essere ricchi di calcio, acidi grassi essenziali e proteine di qualità. Ti consigliamo di consultare il veterinario per definire insieme un piano alimentare specifico e adeguato alle sue necessità.

  • Non alimentare mai una cagnolina in gestazione "a volontà", a differenza di quanto si fa per la gatta.

  • Aumentare l'apporto energetico dopo la 6ª settimana di gestazione di circa il 10% a settimana, utilizzando ad esempio un alimento "Crescita" per cuccioli come Royal Canin Starter Baby Dog .

  • Su consiglio del veterinario, integrare acido folico durante il primo mese di gravidanza (per ridurre il rischio di palatoschisi nei cuccioli).

  • L'integrazione di calcio non è necessaria se la dieta è bilanciata e può persino essere pericolosa (malformazioni nei cuccioli, distocie, ecc.).

Il team veterinario del gruppo La Compagnie des Animaux

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