Dieta BARF per cani e gatti: cos'è, benefici e rischi

Gatto e cane accanto: Dieta BARF per cani e gatti, cos'è ?La dieta BARF non è solo una moda passeggera, ma una vera e propria filosofia alimentare adottata da un numero crescente di proprietari di animali domestici. Ma cosa si intende davvero per alimentazione BARF ? È adatta a tutti gli animali ? E soprattutto: è sicura ?

Che cos'è la dieta BARF ?

Il significato della parola BARF e l'importanza del crudo

Il termine BARF è l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food, ovvero “cibo crudo biologicamente appropriato”. Si tratta di un regime alimentare pensato per rispettare la natura carnivora dei nostri animali, basato su carne cruda, ossa, frattaglie, verdure, frutta e integratori.

Questo approccio è stato rilanciato dal veterinario australiano Ian Billinghurst, che ha ripreso la tradizione di nutrire i cani con carne cruda e carcasse animali, arricchita con ingredienti naturali. Un altro veterinario, Tom Lonsdale, ha poi rielaborato il concetto con il nome di “Raw Feeding”.

La dieta BARF in Italia: sempre più padroni scelgono il crudo

Negli ultimi anni, anche in Italia sempre più proprietari di cani e gatti si stanno avvicinando alla dieta BARF, attratti dall’idea di offrire un’alimentazione più naturale, basata su ingredienti crudi e selezionati con attenzione.

La dieta BARF è adatta al mio animale ?

La risposta è , ma con alcune precauzioni importanti:

Non solo carne: il BARF dev’essere un'alimentazione bilanciata, che includa vitamine, minerali e acidi grassi essenziali adatti alle esigenze specifiche del tuo animale (età, peso, stato di salute…). Non si tratta di una dieta composta solo da carne e deve essere correttamente calcolata e integrata.

Attenzione alle ossa: alcuni tipi di ossa possono scheggiarsi e causare gravi problemi digestivi. Evita ossa piccole e taglienti che potrebbero conficcarsi nella mucosa digestiva e creare veri e propri tappi che ostruiscono il tubo digerente: un’occlusione intestinale è una vera e propria emergenze veterinaria.

Carne (o pesce) sicura (o): la carne cruda può contenere batteri o parassiti. È fondamentale utilizzare carne di qualità alimentare umana e congelarla correttamente (almeno 7 giorni a -20 °C) per eliminare eventuali rischi sanitari. Nell'alimentazione umana, molti pezzi di carne o pesce vengono generalmente consumati cotti: i loro parassiti invisibili diventano innocui grazie alla cottura (maiale, selvaggina, ecc.). Per quanto riguarda il crudo, si raccomanda una congelazione intensa o prolungata (24 ore a -20°C oppure 15 ore a -35°C, o – per maggiore sicurezza – almeno 7 giorni in un buon congelatore a 3 stelle, poiché i congelatori domestici standard spesso non scendono sotto i -18°C) per ottenere lo stesso risultato!

Svantaggi del BARF: cosa valutare prima di iniziare

Come ogni scelta alimentare, anche la dieta BARF presenta degli svantaggi:

  • Costo elevato: una dieta BARF ben bilanciata e di qualità può essere molto più costosa rispetto a un’alimentazione industriale premium.
  • Tempo di preparazione: scegliere e dosare correttamente gli ingredienti richiede tempo e attenzione.
  • Difficile da gestire in viaggio: portare con sé la dieta BARF non è semplice, soprattutto se non si dispone di un congelatore.

Prima di passare al BARF, è sempre consigliabile parlarne con il veterinario e monitorare le reazioni dell’animale. Alcuni lo tollerano molto meglio rispetto alle crocchette industriali.

BARF fatto in casa o già pronto ?

Hai due possibilità se vuoi provare il BARF per il tuo cane o gatto:

1. Preparazioni casalinghe

Nutrivet Instinct Fresh

Puoi preparare la razione direttamente a casa, scegliendo carne di qualità sicura, calcolando le proporzioni di ogni ingrediente e aggiungendo gli integratori necessari come Vit’I5 o Anibio BARF.

Attenzione: frutta e verdura da sole non bastano a rendere completa una dieta casalinga. Gli integratori sono indispensabili!

Come calcolare la dieta BARF ?

Calcolare correttamente la dieta BARF è fondamentale per garantire al tuo cane o gatto un'alimentazione equilibrata e sicura. Consulta un veterinario esperto in nutrizione per aiutarti a calcolare le dosi corrette in base a età, peso, livello di attività fisica e condizioni di salute.

Come si prepara la dieta BARF ?

Preparare la dieta BARF richiede attenzione, igiene e una buona organizzazione. L’obiettivo è offrire al tuo cane o gatto un pasto crudo, bilanciato e sicuro.

1- Organizzati con gli strumenti giusti

Avrai bisogno di:

  • Un freezer capiente (almeno 3 stelle)
  • Una bilancia da cucina precisa
  • Contenitori o sacchetti per porzionare e congelare
  • Guanti e taglieri separati per carne e verdure

2- Scegli ingredienti freschi e sicuri

È importante optare per ingredienti freschi e sicuri e scegliere carne e ossa adatte al consumo umano, meglio se da allevamenti affidabili.

3- Congela prima di servire

Per ridurre il rischio di parassiti, congela carne e pesce per almeno 7 giorni a -20 °C, oppure 24h a -35 °C. Poi scongela in frigorifero prima dell’uso.

2. Diete BARF pronte all’uso

Se preferisci una soluzione più comoda e sicura, puoi optare per alimenti BARF pronti e surgelati, come la gamma NUTRIVET Instinct Fresh, disponibile per cani e gatti.

Sono formulati per ogni esigenza: cuccioli, adulti, animali anziani, sterilizzati o in sovrappeso. In questo caso, i calcoli nutrizionali sono già fatti, e il cibo arriva direttamente a casa tua pronto da servire (dopo il corretto scongelamento).

Controindicazioni della dieta BARF nei cani

  1. Presenza di patologie o condizioni cliniche specifiche
    Cani con problemi renali, epatici, pancreatici o immunitari potrebbero non tollerare bene una dieta a base di carne cruda. In questi casi è fondamentale il parere del veterinario.
  2. Sistema immunitario indebolito
    I cani immunodepressi (anziani, convalescenti o con malattie croniche) possono essere più esposti a infezioni da batteri presenti nella carne cruda, come Salmonella o Listeria.
  3. Rischi microbiologici
    La carne cruda, se non conservata e trattata correttamente, può contenere batteri o parassiti pericolosi per il cane e per l’uomo (soprattutto bambini e persone fragili).
  4. Squilibri nutrizionali
    Una dieta BARF improvvisata o non bilanciata può causare carenze o eccessi di calcio, fosforo, vitamine e altri nutrienti essenziali, con gravi ripercussioni sulla salute.
  5. Pericolo di frammenti ossei
    Le ossa crude mal gestite (soprattutto quelle di pollo o con bordi taglienti) possono provocare soffocamento, perforazioni o occlusioni intestinali.
  6. Difficoltà logistiche e gestionali
    Non tutti i proprietari hanno il tempo, le competenze o lo spazio per gestire correttamente la dieta BARF (conservazione, porzionamento, integrazione, igiene…).
  7. Rischi zoonotici
    I batteri presenti nel cibo crudo possono essere trasmessi all’uomo attraverso il contatto diretto con l’animale o con le superfici contaminate.

Quando evitare la dieta BARF ?

  • In assenza di una formazione adeguata del proprietario;
  • Se il cane ha esigenze nutrizionali particolari;
  • In ambienti in cui è difficile mantenere rigide condizioni igieniche;
  • Se il veterinario la sconsiglia per motivi clinici.

Quanto costa la BARF al mese ?

Il prezzo medio della dieta BARF varia a seconda della taglia dell’animale, della qualità degli ingredienti e del fatto che tu scelga prodotti pronti o preparazioni casalinghe.

I fattori che influenzano il costo

  1. Taglia e fabbisogno calorico dell’animale
    Un cane grande o molto attivo mangerà quantità maggiori, quindi spenderai di più.
  2. Ingredienti scelti
    Carni pregiate, biologiche o selvaggina costano di più rispetto a tagli economici (es. pollo o tacchino).
  3. Preparazione casalinga vs prodotti pronti
    • Le preparazioni casalinghe possono essere più economiche se acquisti all’ingrosso e hai tempo da dedicare.
    • I prodotti BARF pronti e congelati sono più comodi ma più costosi.
  4. Supplementi e integratori
    Gli integratori specifici per il BARF (come Vit’I5 o Anibio) sono essenziali e hanno un costo aggiuntivo (circa 10–30 € al mese).
  5. Conservazione e gestione
    Potresti aver bisogno di un congelatore capiente, soprattutto se hai più animali o fai scorte.

Come passare dalle crocchette alla dieta BARF: consigli utili

  1. Informati bene prima di cominciare
    Prima di iniziare, è fondamentale conoscere i principi base della dieta BARF: proporzioni corrette tra carne, ossa, frattaglie, verdure e integratori. Non è una semplice “dieta a base di carne cruda”.
  2. Consulta un veterinario esperto in nutrizione
    Ogni cane o gatto ha esigenze specifiche. Un professionista può aiutarti a calcolare le dosi corrette in base a età, peso, livello di attività fisica e condizioni di salute.
  3. Scegli ingredienti di alta qualità
    Utilizza carne destinata al consumo umano e frattaglie fresche. Per evitare rischi sanitari, congela il pesce o la carne cruda per almeno 7 giorni a -20°C.
  4. Evita ossa pericolose
    Non dare ossa cotte o che si scheggiano facilmente (come le ossa di pollo cotte). Preferisci quelle carnose e crude, come colli o ali di pollo interi, sotto supervisione.
  5. Integra la dieta
    Le diete fatte in casa devono essere complementate con vitamine, minerali e acidi grassi essenziali. Esistono integratori specifici per BARF, come Vit’I5 o Anibio BARF Complex.
  6. Procedi per gradi
    Inizia la transizione introducendo gradualmente piccole quantità di BARF, riducendo lentamente le crocchette. Osserva le feci, il pelo, l’energia e l’appetito del tuo animale.
  7. Tieni un diario alimentare
    Annota tutto ciò che dai al tuo animale e le sue reazioni e fai controlli veterinari regolari. Osserva il peso, l’energia, le feci, il pelo: ti sarà utile per adattare la dieta nel tempo e per confrontarti con il veterinario.
  8. Scegli alternative pronte se non vuoi preparare a casa
    Se non hai tempo o esperienza, puoi iniziare con prodotti BARF pronti all’uso e surgelati, già bilanciati e pratici da conservare e servire.

In conclusione

La dieta BARF può essere una scelta molto positiva per la salute e il benessere del tuo animale, ma deve essere gestita con attenzione. Una dieta non equilibrata può causare gravi carenze nutrizionali o problemi digestivi.

Se decidi di passare al BARF, fallo in modo consapevole: informati, consulta il veterinario e scegli con cura gli ingredienti o i prodotti già pronti. Il benessere del tuo cane o gatto inizia dalla ciotola!

Il Team veterinario del  gruppo La Compagnie des Animaux

FAQ sulla dieta BARF

Cos'è esattamente la dieta BARF ?

La BARF (Biologically Appropriate Raw Food) è un'alimentazione naturale e cruda, pensata per rispettare la natura carnivora del cane e del gatto. Include carne cruda, ossa, frattaglie, verdure, frutta e integratori.

Quali sono i vantaggi della dieta BARF ?

I sostenitori del BARF segnalano benefici come una migliore digestione, pelo più lucido, feci meno odoranti e un sistema immunitario più forte. Tuttavia, i risultati possono variare da animale ad animale.

La dieta BARF è pericolosa ?

Può esserlo se non è bilanciata correttamente o se si usano ingredienti di bassa qualità. Rischi comuni includono carenze nutrizionali, contaminazione batterica e problemi digestivi causati da ossa non adatte.

A partire da che età si può iniziare con il BARF ? 

La dieta BARF può essere somministrata anche ai cuccioli, ma deve essere formulata su misura da un veterinario esperto in nutrizione per assicurare il corretto sviluppo.

Posso preparare il BARF a casa ?

Sì, ma richiede conoscenze precise e l’uso di integratori per completare la razione. In alternativa, esistono prodotti BARF pronti all'uso e surgelati, più pratici e già bilanciati.

Come iniziare la transizione verso il BARF ?

La transizione dovrebbe essere graduale, monitorando le reazioni dell'animale. È sempre consigliato il supporto di un veterinario per evitare errori nella formulazione.

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